13 December, 2017
14 Mag 12

Parco Golena del Po?

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golena po

Il parco Golena del Po presenta ancora gli ultimi resti di una golena naturale ad oggi dimenticata e non correttamente valorizzata.
Oltre al progetto Regionale “Un Po di Foreste”, che prevedeva la riforestazione mediante la piantumazione di essenze autoctone, poco o nulla è stato fatto per agevolare la fruizione dell’area e garantirne un minimo di vigilanza e monitoraggio.
Accedendo in golenale ed alla lanca, ultima zona umida che tenacemente resiste all’insabbiamento naturale ed interramento forzato dell’uomo, da tempo, nei giorni festivi si rileva la presenza costante di mezzi motorizzati quali fuoristrada, quad e motori da cross, a volte gruppi di una decina che liberamente percorrono l’area fuori dai percorsi tracciati, attraversando le fasce arbustive naturali, creando oltre che un inquinamento acustico un danno materiale dato dall’erosione delle rive con evidente disturbo della fauna selvatica presente, problema che si ripresenterà in modo significativo in primavera, periodo di nidificazione. Di recente sono visibili anche rifiuti ingombranti abbandonati e scarico abusivo di lastre di cemento amianto.
Il danneggiamento dell’habitat del fiume e la scomparsa delle lanche come stà avvenendo su tutto il corso del Po ed in particolare a Fossacaprara, non è solo un impoverimento del paesaggio, ma anche una diminuzione delle capacità depurative delle acque del fiume.
L’area presenta grandi potenzialità di valorizzazione.

Quali azioni intraprendere?

Le decisioni spettano all’ente gestore.
Si fa presente che manca una cartellonistica minima che ne definisca gli accessi, i percorsi, i divieti, in modo che si sappia che esiste un parco con degli spazi e delle regole.
Il monitoraggio, da parte di guardie ecologiche preposte, ma si auspica un monitoraggio da parte di tutti i fruitori.
Sul medio-lungo periodo occorrerebbe rivederne la gestione con la creazione di percorsi attrezzati , un progetto organico di rinaturalizzazione delle zone umide insabbiate, e perché no giornate conviviali di educazione ambientale sul fiume.
Solamente percorrendo la golena, ascoltando e osservando la bellezza della fauna e della flora presenti, si può capire l’importanza ed apprezzare la ricchezza di questo nostro territorio ai più sconosciuto.